martedì 17 luglio 2012

Tovaglioli di cotone, questi sconosciuti...


Parlando con un'amica mi è venuto in mente un piccolo ed utile consiglio per risparmiare e rispettare l'ambiente : via i tovaglioli di carta!
Rossi, gialli, verdi o blu, a fiori, a quadratini o a righe, 2 o 4 veli, di carta comune o riciclata, bianchi o fantasia.... la scelta è infinita!
ma siamo così sicuri che i tovaglioli di carta siano indispensabili? Non sarebbe meglio un bel tovagliolo di cotone? per me la risposta è SI.
Parlo da ex consumatrice accanita di tovaglioli e rotoloni vari, certo sono comodi (e utili in caso di feste) ma per la vita di tutti i giorni ho detto basta; ho iniziato la 'disintossicazione' comprando un paio di set da 2 tovaglioli colorati così so sempre qual'è il mio e quale invece è quello di mio marito.
Piano piano è diventata un'abitudine e oramai non li trovo più 'impegnativi'. E' vero che vanno lavati ma è vero anche che non li lavo tutti i giorni, per lo meno se non sono 'impataccati', in quel caso basta lasciarli in ammollo un pochetto prima di passare al lavaggio vero e proprio.
In fin dei conti quanto potremmo risparmiare? Facciamo un piccolo calcolo:
il costo di una confezione da 50 tovaglioli di carta parte dai 0,70€ in su.
Allora costano meno quelli di carta! direte voi, ma una volta usati dobbiamo buttarli quindi i nostri soldini vanno a fondo perduto.
Facciamo due conti: pensiamo ad una famiglia di 3 persone che fanno almeno 2 pasti in casa e siamo già ad un minimo di 6 tovaglioli al giorno.
In una settimana avremo finito la nostra confezione. Se moltiplichiamo i nostri 70 cent per le 52 settimane dell'anno otteniamo 36,40€.
Con 36€ ci si può fare un'intera collezione di tovaglioli che dureranno anni.... a voi la scelta.
Se proprio non riuscite ad eliminare i tovaglioli di carta provate almeno ad usarli in uno dei pasti, per esempio a cena, ne risparmierete la metà: La terra ed il portafogli ringraziano.
Un'ultima cosa: se vi è possibile riutilizzate i tovaglioli usati prima di buttarli (non intendo certo che li dovete conservare per giorni):
sono utili per togliere i residui di olio dalle padelle prima di lavarle o per togliere le briciole dal piano di lavoro (se siete pasticcioni come me che semino briciole in ogni dove).
In ogni caso dovremo buttarli nel rifiuto residuo quindi meglio utilizzarli fino in fondo, almeno non saranno sprecati.
A presto

giovedì 28 giugno 2012

Tutti al mareeeeee, tutti al mareeeeee


Visto che siamo in piena estate perché non parlare di costumi da bagno?
Questa non è una vera e propria news, anzi è vecchia visto che questo sarà l'ultimo week end in cui è valida la promozione,  ma la inserisco per chi ancora non la conosce:
Da Calzedonia portando un vecchio costume da bagno (uno qualsiasi) si ha un buono sconto per l'acquisto di un nuovo costume (peccato che non è cumulabile, cioè portando più costumi i buoni andranno spesi su altrettanti costumi nuovi). I costumi raccolti vengono poi riciclati così uniamo l'utile al riciclo
qui trovate il regolamento dettagliato Attenzione è valida solamente fino al 30/06.


Un'iniziativa simile è in atto anche da Intimissimi: portando un vecchio reggiseno hai un buono di 3€ per l'acquisto di uno nuovo, anche qui vengono riciclati per tornare a nuova vita. La promozione è valida in più periodi dell'anno.
Se poi non avete problemi ad acquistare on line vi consiglio di fare un salto sul loro sito: vendono le collezioni della stagione passata a prezzo scontato. 


Con questo vi saluto e 'chiudo per ferie' ma quest'anno niente mare: Andiamo in trentino con Chicco il nostro
fedele amico 4zampe.
Un saluto vacanziero a tutti

giovedì 14 giugno 2012

Risolatte: ricettina golosa a basso costo


Oggi avevo voglia di un dolcetto ma non avevo in casa nulla di pronto
(per fortuna mia, se no mi spazzolavo la dispensa), ad un certo punto l'illuminazione:
Risolatte fatto in casa!






Questo è stato il primo tentativo ma sono abbastanza soddisfatta del risultato, vi posto la ricetta che ho usato:

  • 250 gr di riso per risotti
  • 1 lt di latte 
  • 60 gr di zucchero
  • un baccello di vaniglia
  • cannella a piacere

Ho scaldato il latte con la vaniglia, quando è arrivato a bollore ho tolto la stecca (in alcune ricette dice di usare i semini), ho aggiunto lo zucchero (ho usato quello di canna) e il riso, ho continuato la cottura per una ventina di minuti mescolando di tanto in tanto, poco prima di spegnere ho aggiunto un cucchiaino di cannella in polvere.
Se si asciuga troppo aggiungere acqua calda poco alla volta. Il mio è risultato leggermente asciutto ma comunque buono, la prossima volta aggiungerò più acqua a fine cottura (non ho calcolato che mentre si raffreddava il riso assorbiva molto liquido).
Una volta finita la cottura ho diviso il riso in 5 coppette, una l'abbiamo mangiata fredda mentre un'altra l'abbiamo ricoperta di zucchero di canna e passata alcuni minuti sotto il grill del forno: viene una crosticina caramellosa troppo buona.
Se volete realizzare questa ricetta in versione vegan basta sostituire il latte vaccino con latte di soya (proverò prossimamente per vedere l'eventuale differenza)
Spero di avervi dato un suggerimento goloso e low cost.
a presto

giovedì 7 giugno 2012

I miei passatempi preferiti Vol.1


Dopo tanto tempo eccomi di nuovo qua, non sono sparita ma son stata parecchio presa da problemi su problemi,
insomma quasi una normale routine.
Oggi post leggero per parlarvi di uno dei miei hobby preferiti: fimo/cernit/you clay
 (immagino che non aspettavate altro)
Amo tutti i lavori manuali, e da poco mi sono avvicinata alle paste sintetiche, questi sono i primi risultati:
 

che ne dite? sono passabili?
Una volta cotti restano belli duri e possono essere utilizzati per fare ciondoli, portachiavi, per abbellire le mollette di legno (con sopra un biscottino son spettacolari) o per creare simpatici magneti. Son idee regalo sempre carine (se la persona apprezza i regali fatti a mano ovviamente) e con un po' di manualità si può creare veramente di tutto.

A presto
Elisa

venerdì 18 maggio 2012

Come fate la spesa?


Da qualche tempo (ormai diverso tempo dovrei dire) sto molto attenta alle varie offerte dei supermercati, ai 2x1, agli sconti e via dicendo.
Abitando in campagna non arrivano quasi mai i volantini dei supermercati quindi controllavo ogni volta 'sul posto' cos'era in offerta e cosa no, utile ma molto scomodo.
Ora mi controllo tutto comodamente da casa prima della spesa, decisamente più pratico, anche per decidere dove andare e cosa comprare.
Nel mio caso faccio una spesa più 'abbontante' una volta a settimana/ogni 10 giorni, mentre a metà settimana prendo solo frutta e verdura (e le eventuali cose che mi son scordata la volta prima.... ebbene si, pure con la lista riesco a dimenticare qualcosa).
Il mio modus operandi per la spesa è il seguante:
-Stilare la lista di quello che mi serve (ammazza che idea intelligente)
-Trovare i supermercati con le offerte che interessano i prodotti della lista
-Vedere se ho qualche buono sconto da utilizzare che interessa gli articoli e controllare che non sia scaduto.
-Cercare di attenersi alla lista (operazione per me difficile, capita spesso qualche extra)
Vediamo in dettaglio tutti i punti:
STILARE LA LISTA
Per aiutarci in questa operazione è bene avere la dispensa/ frigorifero in ordine, controllare sempre se ci sono prodotti in scadenza da utilizzare prima (così se serve qualcosa per una determinata ricetta lo prendiamo).
E' utile anche avere un foglio o una lavagnetta su cui scrivere le cose man mano che si esauriscono.
Vogliamo cercare di non saltare articoli della lista? stendiamola con lo stesso ordine con cui troveremo i prodotti al negozio,
ad esempio prima tutta l'ortofrutta, poi pasta, carne,articoli per animali e via dicendo (ovviamente è possibile solo se siete già stati in un determinato supermercato, è comunque utile dividere la lista in gruppi)
TROVARE LE OFFERTE
Per trovare le offerte avete due modi:
1- confrontare i volantini che arrivano a casa
2- controllare su internet. Questo è il metodo che sto utilizzando e per facilitarmi il compito (W la pigrizia) ho trovato questo sito: Risparmio super
Indicando il cap trova tutti gli articoli in promozione della zona, se poi ci si iscrive c'è la possibilità di tenere sotto controllo degli articoli creando una vera e propria lista.
Per ora mi trovo bene, non ho provato la sezioni 'buoni sconto' ma vi farò sapere al più presto.
Altro sito utilissimo, scoperto grazie a Dany, è Io leggo l'etichetta che confronta un prodotto di marca e un prodotto equivalente a marchio del supermercato o del discount, merce pressochè identica e prodotta dallo stesso fornitore ma con due prezzi ben diversi, per non farsi abbagliare dalla marca ma controllare l'effetivo contenuto.
In ultimo, se vi interessa solo il volantino di un determinato supermercato il sito che fa per voi è VolantinoWeb.
CONTROLLARE I BUONI
Ho un portalettere a casa dove tengo tutti i buoni, quelli stampati da intenet, quelli delle riviste e quelli che danno proprio a fine spesa.
Dato che non ne ho un'infinità non li divido per genere.
Controllo sopratutto la scadenza perchè prodotti,come cibo per gli animali o acqua, li acquisto in grandi quantità quando sono inofferta così per un po' sono al completo.
ATTENERSI ALLA LISTA
La cosa per me più difficile! Passando tra i vari scaffali mi vengono in mente nuove ricette da provare assolutamente oppure vedo uno smalto tanto carino e molto estivo che mi tenta. Qui l'unica soluzione è pensare bene prima di mettere il prodotto nel carrello se è una cosa veramente indispensabile (e qui il maritino mi aiuta molto), oppure se è un cibo penso se riuscirò a cucinarlo prima della scadenza (vale soprattutto per cibi deperibili).
Un trucco vecchio come il mondo è fare la spesa a stomaco pieno, si è meno propensi a comprare porcherie varie, io per questo salto direttamente la corsia 'caramelle/cioccolata' e 'patatine' perchè quando le vedo mi si scollega il cervello.
Spero di avervi dato idee utili, soprattutto per chi è alle prime armi con la spesa, per poter risparmiare e ottimizzare i tempi; vagare per ore come anime perse tra le corsie per poi accorgersi, una volta a casa, di aver dimenticato l'ingrediente essenziale per la cena è veramente frustrante.
E voi come fate la spesa? avete dei trucchetti o consigli? scrivete scrivete che ogni idea è benaccetta.
Prossimamente vi parlerò anche dei G.A.S.,
a presto
Elisa

mercoledì 16 maggio 2012

Le magie del bicarbonato


Non so voi, ma io non ho mai usato più di tanto il bicarbonato.
Per me restava una cosa 'vecchia', utile al massimo per pulire la verdura dell'orto, una cosa da nonne insomma.
E io le nonne non me le sono potute godere molto, la nonna paterna morì prima ancora che i miei genitori si sposassero mentre la nonna materna è molta una decina d'anni fa, quando ancora l'economia domestica non m'interessava affatto.
Vedevo la mia mamma che puliva e aveva millemila prodotti diversi, sono andata a convivere
e le amiche mi consigliavano prodotti 'miracolosi' poi, un giorno, ho cominciato a chiedermi
se tutta quella roba fosse veramente indispensabile; se era proprio necessario scaricare tutte quelle sostanze nella terra (si, ci sono i depuratori, ma non credo che esca acqua limpida di sorgente).
Allora ho cominciato a cercare modi alternativi di pulire gli oggetti e, perchè no, senza spendere un sacco per prodotti tantopubblicizzati.
Ed è in quel momento che ho riscoperto il bicarbonato (insomma ho scoperto l'acqua calda),
ecco alcuni dei suoi utilizzi:
In cucina 
-Eliminare le impurità e i pesticidi da frutta e verdura
-Eliminare gli odori dal frigorifero: lasciarne una tazzina in frigo, sostituire ogni 2-3 mesi (elimina anche odori dalle pattumiere e dagli sgabuzzini)
-Eliminare il calcare dalla lavastoviglie: basta metterne 1 cucchiaio sul fondo della macchina prima di lavare.
-Per scostare le pentole e pulire il forno fare una pappetta di acqua e bicarbonato.
Sul nostro corpo
-elimina gli odori dalle mani: dopo aver tagliato della cipolla o aver pulito del pesce passiamo una pappetta di acqua e bicarbonato tra le mani sfegando bene.
-Ammordibisce le cuticole: basta lasciare per 10 minuti le mani immerse in acqua calda e bicarbonato
-Sbianca i denti: usato al massimo una volta al mese sul dentifricio aiuta a mantenere i denti bianchi (qui però le opinioni divergono dato che è abrasivo, chiedete consiglio al dentista)
-Aiuta la digestione e combatte l'acidità di stomaco: un cucchiaino in mezzo bicchiere d'acqua
-Combatte l'alito cattivo: sciogliere un cucchiaino in mezzo bicchiere d'acqua ed usarlo per fare i gargarismi.
-Contro i piedi maleodoranti e le caviglie gonfie: fare un pediluvio con acqua calda (2 cucchiai per ogni litro d'acqua)
-Contro il raffreddore: se non vogliamo prendere medicinali -o non possiamo- i fumini fatti con acqua calda e bicarbonato aiutano a liberare le vie respiratorie.
-Per la pulizia del viso: si può fare una pappetta di acqua e bicarbonato utile come scrub, se lasciamo il composto più denso è ottimo anche come scrub per il corpo (farò un post specifico per gli scrub fai da te)
Per le pulizie
-Pulisce le spazzole per capelli: lasciarle immerse in un litro d'acqua carlda con 4 cucchiai di bicarbonato, risciaquare abbondantemente e far asciugare.
-Riduce la durezza dell'acqua: un cucchiaino insieme al detersivo ne aumenta inoltre l'efficacia (e toglie i cattivi odori)
-Per lucidare l'argenteria: mettere poco bicarbonoato su un panno umido e strofinare l'argento (vale anche per orecchini, braccialetti & Co.) sciaquare e asciugare accuratemente.
-Rinfrescare i tappeti: cospargere con uno strato di bicarbonato e lasciar agire 15-20 minuti (anche più ore se ha odori persistenti), battere o passare con l'aspirapolvere.
-Per le scarpe puzzolenti: cospargere la suola con bicarbonato, lasciar agire qualche ora e procedere col normale lavaggio.
Varie
-tiene lontano le formiche
-Mantenere freschi i fiori recisi: mezzo cucchiaio ogni litro d'acqua

Insomma come potete vedere ci sono un'infinità di varianti: un piccolo prezzo e moltissimi utilizzi, che volete di più?
Se vi interessa approfondire l'argomento vi consiglio il sito della Solvay (nota marca di bicarbonato):
Ecoconsigli Solvay
A presto
Elisa

venerdì 11 maggio 2012

Fai da te: Composta di fragole -Ricetta Vegan-


Per risparmiare, oggi parlerò della marmellata fatta in casa, in particolare quella di fragole.
Così, come per lo yogurt, sapremo esattamente cosa contiene la nostra composta.
Ho scelto di utilizzare l'agar agar perchè è completamente vegetale, aiuta la frutta ad avere una bella consistenza e mi permette di non far bollire la composta per ore
(se no mi passerebbe anche la voglia di farla).

Ma bando alle ciancie, ecco cosa occorrerà per la nostra marmellata:

1 Kg di fragole pulite
300 gr zucchero di canna
2 cucchiaini di agar agar
200 gr acqua

Pulite rapidamente le fragole sotto l'acqua corrente, tenetene da parte una decina e il resto frullatele.
Mettete il frullato in una pentola dai bordi alti, aggiungete l'acqua (tenete da parte circa mezzo bicchiere) e lo zucchero. Tagliate a pezzetti il resto delle fragole e mettetele a scaldare nel frullato.Se non vi piacciono le confetture con i pezzi potete frullarle tutte.
Portate ad ebollizione.
Raggiunta l'ebollizione, sciogliete l'agar agar nell'acqua avanzata poi inserite il tutto nella composta, fate sobbollire per 20-30 min ed è pronta.
Risulterà piuttosto liquida ma non dovete preoccuparvi, raffreddandosi si indurirà perfettamente.
Mettetela nei vasetti e conservatela in frigo.
Buonissima!
Ecco la mia:


La composta così ottenuta la conservo in frigo oppure in cantina dove c'è fresco e buio,
non so quanto dura perchè in genere finisce troppo in fretta (un po' per noi, un po' per fare regalini e sparisce in un batter d'occhio).
Attenzione se utilizzate questa composta per le crostate: l'agar agar ritorna liquido se lo mettiamo al caldo, per poi solidificarsi nuovamente con il raffreddamento.

Se vogliamo fare un paio di conti per vedere il nostro risparmio possiamo calcolare
che un vasetto di marmellata bio da 250 gr si aggira tra i 2,50€ e i 3,50€
(prezzo riferito alla zona tra Parma e Piacenza a febbraio 2012), io con queste dosi ho fatto 3 vasetti da 125 gr e 2 da 250 gr e ho speso 4,50€ per le fragole, non so quantificare la spesa per zucchero e agar agar perchè li avevo già in casa, calcoliamo circa 1,50 €, il totale è di 6,00 € per tutta la nostra marmellata, anche così possiamo vedere il notevole risparmio!
Più avanti posterò la ricetta anche per le albicocche (devo prima testarla), quest'anno il nostro albero è bello carico di frutti quindi avrò di che divertirmi.
A presto