mercoledì 12 settembre 2012

Eco pulizie


Dopo avervi parlato delle magie che si possono fare con il bicarbonato oggi passiamo ad un altro grande alleato da tenere sempre a portata di mano: l'aceto.
Oltre ad essere un gradevole condimento ed un perfetto conservante naturale ha molti altri usi, vediamo insieme:
In cucina - oltre il commestibile-
-Pulizia delle pentole in acciaio:se sono incrostate, prima del lavaggio vero e proprio, far bollire poca acqua con aceto nella pentola e le incrostazioni si scioglieranno.
-Pulizia del frigorifero: passare una spugna con acqua e aceto sgrassa e deodora il frigorifero (poi ricordate di tenere sempre un pochetto di bicarbonato e non sentirete più nessun 'odore molesto')
-Lavastoviglie: può essere utilizzato al posto del brillantante (circa 100ml) oppure al posto dei classici 'cura-lavastoviglie' un lavaggio a vuoto con un litro d'aceto.
-Pulizia forno: come il bicarbonato, a forno tiepido, una spugnetta con acqua e aceto sgrassa e deodora.
Pulizie generiche:
-Anti muffa: al posto della candeggina utilizzare uno spruzzino fatto con acqua e aceto.
-Finestre: sempre uno spruzzino con 1/4 di aceto e 3/4 d'acqua e poi i classici panni in microfibra per togliere ogni alone, ottimo anche per i vetri.
-Anticalcare: per pulire i fori dei rubinetti otturati svitarli e lasciarli in ammollo nell'aceto per un'oretta e nel frattempo con il sempre valido spruzzino si può pulire il box doccia e il lavandino. Per lo stesso principio è ottimo per il ferro da stiro: riempite il serbatorio con 50%acqua e 50% aceto, vaporizzare per bene, svuotare e ripetere solo con acqua. Per evitare la formazione del calcare nel ferro utilizzate l'acqua demineralizzata: non è indispensabile comprarla, funziona benissimo anche l'acqua di recupero dell'asciugatrice (a me la dava una signora perchè io l'asciugatrice non ce l'ho)
-Tappeti: per rimuovere macchie ed odore di pipì dei nostri pelosi passare una spugnetta imbevuta d'aceto nel senso del pelo.
-Pulizia dello scarico del water: asciugare col mocio l'acqua del wc, mettere una tazza di bicarbonato e successivamente due tazze d'aceto, attenzione si formerà tanta schiuma bianca ma è normale, non spaventatevi (volendo potete lasciarci dentro lo scopino così intanto si pulisce pure lui).
Lo stesso metodo dovrebbe (devo ancora testarlo) essere utile per gli scarichi intasati, sempre bicarbonato seguito da aceto seguito da acqua calda. Per prevenire gli ingorghi è utile buttare acqua bollente negli scarichi una volta ogni tanto.
Per il bucato:
-Sostituto dell'ammorbidente: questo è stato uno dei primi passi eco-bio fatti dopo il matrimonio, e qui devo ringraziare Chiara del forum di matrimonio.it che mi ha svelato questo barbatrucco. Da quando lo uso vedo la differenza, anzi la sento: prima quando finivo di stendere i panni sentivo come una patina sulle mani ora nulla e nessun strano odore sui vestiti.
-Smacchiatore: per le tovaglie ed i tovaglioli pretrattare con aceto prima del lavaggio normale. Ho letto anche che le macchie di deodorante si levano lasciando gli abiti in ammollo in acqua e aceto ma sinceramente non ho mai provato, con questo metodo (oppure con il sale grosso) di solito fisso i colori sui tessuti, ad esempio delle lenzuola nuove.
Altri utilizzi:
Capelli: fare uno sciacquo alla fine del lavaggio con una bottiglia d'acqua dove avrete messo una tazzina d'aceto renderà i capelli lucidi.

In tutti i suggerimenti che ho dato utilizzo l'aceto di vino bianco, se l'odore vi infastidisce potete sostituirlo con aceto di mele, ugualmente efficace ma dall'odore meno intenso. Se avete altri barbatrucchi fatemi sapere, sono sempre alla ricerca di nuovi consigli
Alla prossima

lunedì 13 agosto 2012

Surimi chips

Io amo il surimi.
Non è un pesce pregiato e bisogna sempre controllare la lista ingredienti ma io lo amo comunque, 
mi è proprio simpatico, tagliato a rondelle che poi si disfano mi ricorda le stelle filanti, è buono freddo in un'insalata oppure caldo per un sughetto veloce.
Ma oggi vogli parlarvi delle chips di surimi, forse voi già le conoscete ma io le ho scoperte ieri e mi si è aperto un mondo nuovo.
Per farle bastano pochi minuti, intanto preriscaldate il forno a massima potenza, srotolate i bastoncini di surimi e tagliateli a listarelle, posizionateli su di una placca foderata con carfa forno, spolverate con un pizzico di sale (facoltativo) e in 3-4 minuti son pronte. Per verificare la cottura dovete vedere che siano croccanti, la prima volta a me sono uscite mezze croccanti e mezze no ma già stamattina son riuscita a farle buone buone.
Il risultato per me è ottimo, uno snack da portare in giro quando ho voglia di un piccolo peccato di gola.
Buono spuntino a tutti

giovedì 9 agosto 2012

...Riciclando...


Un giorno ti svegli e ti dici 'si oggi è il giorno della svolta, si cambia vita, passiamo all'eco-bio'
Ma cosa ne faccio di tutti i prodotti che ho in casa? di buttarli non se ne parla, sarebbe un'inutile spreco e una fonte d'inquinamento gratuito. Le soluzioni allora sono molteplici:
1- Si possono semplicemente finire, dopotutto se non ci hanno ucciso nel corso degli anni utilizzarle fino alla fine non farà poi troppi danni.
2- Le possiamo passare ad amiche, fratelli o sorelle che non hanno intenzione di cambiare stile di vita.
3- Li possiamo riciclare.
Ed è proprio di questo che vi vorrei parlarvi: come riciclare i prodotti non eco-bio.
Questo sarà il primo di diversi post, vi parlerò di come ho riutilizzato i prodotti che avevo in casa e di alcuni suggerimenti trovati qua e la.
Partiamo dal riciclo di tutto quello che riguarda i capelli, una delle prime cose che ho cambiato nella mia conversione.

SHAMPOO
Funziona bene come detergente per pavimenti ma usato in piccole dosi, altrimenti sarà difficile rimuovere la schiuma, si può usare anche per lavare l'auto per i vestiti lavati a mano (anche qui occhio alle dosi). Andrà bene anche come sapone per le mani o come bagnoschiuma se volete concedervi un rilassante bagno schiumoso.

BALSAMO
Ovviamente quando ho avuto 'l'illuminazione' avevo in casa una nutritita scorta di balsamo acquistata durante vendite promozionali, l'ho usato al posto dell'ammorbidente
per il lavaggio dei maglioni, sono usciti tutti piacevolmente profumati.
Diluito in acqua è ottimo per lucidare i mobili di legno (è anche antistatico), spalmato su gambe o ascelle per la depilazione fa scorrere perfettamente il rasoio oppure si può utilizzare per la pulizia di scarpe/borse/divani in pelle o ecopelle.

LACCA
Spruzzzata sull'argenteria la mantiene lucida e con un panno umido si toglie senza problemi, sui fiori secchi li mantiene lucidi e in forma. Se amate il decoupage potete stampare disegni a casa e passarci diverse mani di lacca per renderle impermeabili, spruzzate da lontano in modo da vaporizzarla per bene.

CRISTALLI LIQUIDI
Perfetti per lucidare il cruscotto dell'auto.

Sperando di avervi dato qualche idea interessante per il riciclo
vi saluto

mercoledì 1 agosto 2012

Compere on-line


Avete bisogno di prodotti erboristici ma non avete voglia di uscire di casa, cercare un negozio, confrontare i prezzi ecc...?
Beh, a me la settimana scorsa è successa la stessa cosa, dovevo acquistare dei prodotti ma, abitando nella terra di mezzo, non ho
nessuna erboristeria nelle vicinanze, così mi sono armata di pazienza e temo (che ultimamente non manca) e ho girovagato un po' su intenet.
Alla fine sono approdata su Erboristeria Dulcamara
L'ho scelta innanzitutto perchè avevano il prodotto che cercavo a un buon prezzo e poi perchè altri utenti ne hanno parlato bene.
Ho fatto l'ordine il 25/7, pagato con carta e il giorno dopo mi è arrivata conferma dell'ordine e comunicazione della spedizione.
Ieri pomeriggio, quando il povero corriere è riuscito a trovare la casa, mi è arrivato il pacco e sorpresa: una miriade di campioncini omaggio
Io adoro i campioncini e me ne hanno mandato di tutti i tipi:

Trattamento rassodante corpo, cremine anti-age all'acido ialuronico (queste le passerò alla mia mami) , shampoo all'aloe vera ed estratto di mela, maschere per capelli, crema corpo, crema viso all'aloe, crema doposole e un integratore con pappa reale.
Più tardi mi coccolerò un po' con una bella maschera per il viso
Quindi voto positivo per il primo acquisto.
E voi avete suggerimenti su erboristerie affidabili on-line?

martedì 17 luglio 2012

Tovaglioli di cotone, questi sconosciuti...


Parlando con un'amica mi è venuto in mente un piccolo ed utile consiglio per risparmiare e rispettare l'ambiente : via i tovaglioli di carta!
Rossi, gialli, verdi o blu, a fiori, a quadratini o a righe, 2 o 4 veli, di carta comune o riciclata, bianchi o fantasia.... la scelta è infinita!
ma siamo così sicuri che i tovaglioli di carta siano indispensabili? Non sarebbe meglio un bel tovagliolo di cotone? per me la risposta è SI.
Parlo da ex consumatrice accanita di tovaglioli e rotoloni vari, certo sono comodi (e utili in caso di feste) ma per la vita di tutti i giorni ho detto basta; ho iniziato la 'disintossicazione' comprando un paio di set da 2 tovaglioli colorati così so sempre qual'è il mio e quale invece è quello di mio marito.
Piano piano è diventata un'abitudine e oramai non li trovo più 'impegnativi'. E' vero che vanno lavati ma è vero anche che non li lavo tutti i giorni, per lo meno se non sono 'impataccati', in quel caso basta lasciarli in ammollo un pochetto prima di passare al lavaggio vero e proprio.
In fin dei conti quanto potremmo risparmiare? Facciamo un piccolo calcolo:
il costo di una confezione da 50 tovaglioli di carta parte dai 0,70€ in su.
Allora costano meno quelli di carta! direte voi, ma una volta usati dobbiamo buttarli quindi i nostri soldini vanno a fondo perduto.
Facciamo due conti: pensiamo ad una famiglia di 3 persone che fanno almeno 2 pasti in casa e siamo già ad un minimo di 6 tovaglioli al giorno.
In una settimana avremo finito la nostra confezione. Se moltiplichiamo i nostri 70 cent per le 52 settimane dell'anno otteniamo 36,40€.
Con 36€ ci si può fare un'intera collezione di tovaglioli che dureranno anni.... a voi la scelta.
Se proprio non riuscite ad eliminare i tovaglioli di carta provate almeno ad usarli in uno dei pasti, per esempio a cena, ne risparmierete la metà: La terra ed il portafogli ringraziano.
Un'ultima cosa: se vi è possibile riutilizzate i tovaglioli usati prima di buttarli (non intendo certo che li dovete conservare per giorni):
sono utili per togliere i residui di olio dalle padelle prima di lavarle o per togliere le briciole dal piano di lavoro (se siete pasticcioni come me che semino briciole in ogni dove).
In ogni caso dovremo buttarli nel rifiuto residuo quindi meglio utilizzarli fino in fondo, almeno non saranno sprecati.
A presto

giovedì 28 giugno 2012

Tutti al mareeeeee, tutti al mareeeeee


Visto che siamo in piena estate perché non parlare di costumi da bagno?
Questa non è una vera e propria news, anzi è vecchia visto che questo sarà l'ultimo week end in cui è valida la promozione,  ma la inserisco per chi ancora non la conosce:
Da Calzedonia portando un vecchio costume da bagno (uno qualsiasi) si ha un buono sconto per l'acquisto di un nuovo costume (peccato che non è cumulabile, cioè portando più costumi i buoni andranno spesi su altrettanti costumi nuovi). I costumi raccolti vengono poi riciclati così uniamo l'utile al riciclo
qui trovate il regolamento dettagliato Attenzione è valida solamente fino al 30/06.


Un'iniziativa simile è in atto anche da Intimissimi: portando un vecchio reggiseno hai un buono di 3€ per l'acquisto di uno nuovo, anche qui vengono riciclati per tornare a nuova vita. La promozione è valida in più periodi dell'anno.
Se poi non avete problemi ad acquistare on line vi consiglio di fare un salto sul loro sito: vendono le collezioni della stagione passata a prezzo scontato. 


Con questo vi saluto e 'chiudo per ferie' ma quest'anno niente mare: Andiamo in trentino con Chicco il nostro
fedele amico 4zampe.
Un saluto vacanziero a tutti

giovedì 14 giugno 2012

Risolatte: ricettina golosa a basso costo


Oggi avevo voglia di un dolcetto ma non avevo in casa nulla di pronto
(per fortuna mia, se no mi spazzolavo la dispensa), ad un certo punto l'illuminazione:
Risolatte fatto in casa!






Questo è stato il primo tentativo ma sono abbastanza soddisfatta del risultato, vi posto la ricetta che ho usato:

  • 250 gr di riso per risotti
  • 1 lt di latte 
  • 60 gr di zucchero
  • un baccello di vaniglia
  • cannella a piacere

Ho scaldato il latte con la vaniglia, quando è arrivato a bollore ho tolto la stecca (in alcune ricette dice di usare i semini), ho aggiunto lo zucchero (ho usato quello di canna) e il riso, ho continuato la cottura per una ventina di minuti mescolando di tanto in tanto, poco prima di spegnere ho aggiunto un cucchiaino di cannella in polvere.
Se si asciuga troppo aggiungere acqua calda poco alla volta. Il mio è risultato leggermente asciutto ma comunque buono, la prossima volta aggiungerò più acqua a fine cottura (non ho calcolato che mentre si raffreddava il riso assorbiva molto liquido).
Una volta finita la cottura ho diviso il riso in 5 coppette, una l'abbiamo mangiata fredda mentre un'altra l'abbiamo ricoperta di zucchero di canna e passata alcuni minuti sotto il grill del forno: viene una crosticina caramellosa troppo buona.
Se volete realizzare questa ricetta in versione vegan basta sostituire il latte vaccino con latte di soya (proverò prossimamente per vedere l'eventuale differenza)
Spero di avervi dato un suggerimento goloso e low cost.
a presto